Coronavirus (Covid-19)

Quanti morti in Italia per Coronavirus



Negli ultimi 30 giorni (dal 15 dicembre 2021 al 15 gennaio 2022) in Italia sono morte 4.576 persone di Covid-19. In totale i decessi sono 141.000, di cui 248 solo il 16 gennaio 2022. Nel mondo sono stati confermati da inizio pandemia 318.648.834 casi. I morti a livello globale sono 5.518.343.


Quali sono i sintomi del Coronavirus



I sintomi più comuni del Coronavirus sono febbre, tosse, astenia e perdita del gusto o dell'olfatto. Alcuni infetti sperimentano anche mal di gola, mal di testa, dolori muscolari, diarrea, rash cutaneo o scolorimento delle dita delle mani o dei piedi e occhi arrossati o irritati. I sintomi gravi del Covid-19 sono invece difficoltà respiratoria o fiato corto, afasia, difficoltà di movimento o confusione e dolore al petto.


Quanto resiste il Coronavirus sulle superfici



Sono stati realizzati diversi studi su quanto resiste il Coronavirus sulle superfici che hanno portato a conclusioni molto diverse tra loro. Si stima che il virus possa restare fino a 4 ore su superfici in rame, fino a 20 ore sul cartone e fino a 2-3 giorni su plastica e acciaio inossidabile.


Perché si chiama Coronavirus



Il Sars-CoV-2 che provoca il Covid-19 è un virus che appartiene alla famiglia dei Coronavirus. Il nome deriva dal latino “Corona” e si riferisce alla particolare forma del patogeno, che visto al microscopio ricorda una corona reale o solare. Il termine Covid-19 che identifica la malattia è stato invece stabilito dall’Oms l’11 febbraio 2020 e deriva da CO-Corona, VI-Virus, D-Disease (malattia in inglese) e 19 per l'anno in cui il virus è stato identificato la prima volta il 31 dicembre.


Come si attacca il Coronavirus



Il contagio da Sars-CoV-2 avviene quando una persona infetta tossisce, starnutisce, parla o canta e le goccioline di salive (droplet) vengono espulse da naso o bocca. Le persone che sono a stretto contatto, ovvero a una distanza di circa un metro, possono contagiarsi quando entrano in contatto con queste goccioline nel naso, bocca od occhi.


Quanti giorni di incubazione ha il Coronavirus



Solitamente chi viene infettato dal Covid-19 sviluppa i primi sintomi entro 5-6 giorni (anche 3 giorni nel caso della variante Omicron) ma il periodo di incubazione può durare fino a 14 giorni. Alcuni infetti non sperimentano mai i sintomi del Covid-19 e in questo caso si parla di pazienti asintomatici.


Quanto dura il Covid



La malattia del Covid-19 ha una durata variabile. Per chi sperimenta i sintomi gravi può durare in genere dalle 2 alle 4 settimane. Alcuni guariti però continuano a soffrire dei sintomi della malattia, il cosiddetto “long Covid” fino a 4-12 settimane.


Chi ha avuto il Covid può riprenderlo



Chi ha avuto il Covid-19 può infettarsi nuovamente. La protezione offerta dagli anticorpi entro 12 mesi dalla guarigione infatti tende a calare. Per questo è importante vaccinarsi anche se si ha già avuto il Coronavirus.


Da dove viene il Coronavirus



Nell’autunno del 2019 le autorità sanitarie di Wuhan, in Cina, hanno registrato i primi casi di una polmonite poi identificata come Covid-19. Le origini del Sars-CoV-2, il virus che provoca la malattia, non sono ancora state chiarite. Inizialmente si pensava che il patogeno potesse essersi sviluppato negli animali (forse pipistrelli o pangolini) per passare all’uomo nei mercati dell’umido di Wuhan. Non si esclude però che possa essere stato creato artificialmente in laboratorio e poi rilasciato per errore.
Visualizza tutto
Visualizza meno
in evidenza
Leao perde la causa milionaria Pagherà 20 mln di risarcimento

Chiuso il caso con lo Sporting

Leao perde la causa milionaria
Pagherà 20 mln di risarcimento

i più visti

Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.