I blog riportano opinioni degli autori e non necessariamente notizie, in ossequio al pluralismo che caratterizza la nostra Testata.
A- A+
Imprese e Professioni
Il virus spiegato a tutti: la divulgazione scientifica alla prova del Covid19

La divulgazione scientifica, che nel nostro Paese non si è mai radicata, è stata messa duramente alla prova. Perché per parlare di scienza a tutti non servono solo esperti competenti, ma anche bravi comunicatori, capaci di spiegare con parole chiare e semplici. E mai come prima i politici si sono avvalsi degli scienziati per decidere e comunicare.

Linguaggi e certezze

Certo non è solo un tema di linguaggi: c’è un conflitto irrisolvibile tra la richiesta di certezze, ora e subito, da parte dei cittadini (e di conseguenza da parte dei giornalisti) e la progressiva determinazione della scienza. Quante volte abbiamo sentito fare a virologi, epidemiologi, medici queste domande: quando raggiungeremo il picco dei contagi? Ma quando potremo uscire? Quando finirà? E la risposta il più delle volte è stata “dobbiamo valutare come sarà l’andamento nelle prossime settimane”, “è ancora presto per dirlo…”.

Risposte inevitabili perché come ha spiegato Roberta Villa (laureata in medicina e chirurgia, giornalista su temi di salute) ospite a Otto e mezzo “in Italia abbiamo l’abitudine di pensare che la scienza è quello che dice lo scienziato. In realtà no, la scienza è un processo in divenire le cui conoscenze si acquisiscono con il tempo per somma di tante prove e non di opinioni di singoli scienziati. La scienza non è un dogma, è una conoscenza in divenire tanto più riguardo a una malattia così nuova e un virus che non conosciamo. Quello che sappiamo oggi potrebbe essere smentito tra un mese, ma in ogni momento la cosa più solida che abbiamo è la somma delle conoscenze acquisite”.

Intervista a Viviana Poletti
Senior Advisor Reputation & Crisis Management

Cara Viviana, gli esperti chiamati in Tv si sono spesso divisi, contraddetti e hanno polemizzato tra loro. Questo ha aumentato la confusione dei cittadini che cercavano, in loro, rassicurazione e certezze. Che cosa ne pensi?

Viviana PolettiViviana Poletti

“Ma, va anche detto che in molti hanno cercato di sintonizzarsi con una nuova audience anche ricorrendo ad esempi, metafore, similitudini e aneddoti: “eravamo abituati a correre i 100 metri e adesso dobbiamo fare una maratona”, “l’emergenza ci ha investito come uno tsunami”. “Se vuole ci metto il carico di briscola…” dice Massimo Galli, primario di malattie infettive all’Ospedale Sacco di Milano, intervistato a SkyTg24 il 21 marzo, “…è evidente che la battaglia di Milano è fondamentale…”. E a Vanity Fair «avete presente Alien? Adesso l’abbiamo imprigionato. Ma se lo rimettiamo in libertà potrebbe succedere di tutto»“E’ un virus opportunista, che ho definito scippatore”, afferma Ilaria Capua ospite a Di Martedì il 17 marzo “Lo scippatore non ti fa del male a meno che non sussistano altre condizioni, ti fa del male se sei in bicicletta perché cadi e rischi di ammazzarti, ti fa del male se batti la testa contro il muro ma se ti strappa la borsa non ti fa nulla”. Roberto Burioni da Fazio “se non si fanno i tamponi è come iniziare una dieta senza pesarsi”.

Sembrano tutte frasi un po’ generiche. Mi fai un esempio di comunicazione efficace?

“Un esempio tra i più chiari ed efficaci è come Vittoria Colizza, direttore ricerca dell'Inserm, ospite a Otto e mezzo, ha spiegato come si modificano i virus: “i virus mutano ogni volta che si riproducono creando dei minuscoli errori nel loro materiale genetico, come quando noi scriviamo a macchina un testo e facciamo piccoli errori di battitura. Il ceppo nuovo emerge solo quando ci sono differenze importanti nella trasmissione o nella sua capacità di creare malattia. È come dire che un testo dove ci sono piccoli errori muta solo nel momento in cui il testo cambia di significato”.

Con il Covid19 sembra che i virologi siano diventati protagonisti di ogni momento della nostra vita. Sei d’accordo?

“L’abilità nella comunicazione, oltre al grado di esposizione in tv, spiega la popolarità acquisita dai diversi virologi, epidemiologi e medici in questa crisi. E come questa non collimi necessariamente con la competenza scientifica riconosciuta a livello accademico: gli stessi esperti ricoprono infatti posizioni diverse nel ranking dell’H-Index (che valuta il prestigio e l’attendibilità di tutti gli scienziati al mondo, tenendo conto dei titoli accademici e delle pubblicazioni scientifiche) rispetto ad altre classifiche per credibilità e notorietà. Il primo pone sul podio Alberto Mantovani dell’Humanitas, Giuseppe Remuzzi dell’Istituto Mario Negri e Luciano Gattinoni dell’Università di Gottingen. Mentre tra i più credibili per gli italiani (secondo una ricerca di Noto Sondaggi) risultano Giuseppe Ippolito, dell'Ospedale Spallanzani, Ilaria Capua, dell'One Health Center of Excellence dell'Università della Florida, Roberto Burioni, dell'Ospedale San Raffaele di Milano e Walter Ricciardi, membro dell'esecutivo dell’OMS al terzo posto ex aequo”.

Tu ti fidi ciecamente delle loro analisi?

“Io personalmente credo che la credibilità degli esperti (lo stesso varrebbe per i politici e ogni personaggio pubblico) sia determinata, oltre che dalla competenza ed efficacia comunicativa, anche dalla capacità di ammettere i propri errori perché crea una conoscenza autentica, un “momento di verità”. Ne è un esempio Massimo Galli “Se c’è una cosa su cui sono veramente infuriato con me stesso è che sono stato troppo ottimista. Quando intorno al 20 di febbraio il fatto che avessimo chiuso i voli con la Cina prima degli altri ci aveva messo nella convinzione che il peggio fosse passato, questo è stato un errore”. Chapeau!”

Viviana, nella tua vasta esperienza di situazioni di crisi, hai sempre sostenuto l’importanza dell’uso del linguaggio appropriato. In questo caso è stato fatto?

“In tema di linguaggio si potrebbe prendere a riferimento il video tutorial realizzato da Alessandro Gasbarrini, chirurgo dell’istituto ortopedico Rizzoli di Bologna, che ha spiegato ai cittadini la funzione delle mascherine dividendole in tre categorie: altruiste, egoiste e intelligenti. Semplice e chiaro: non a caso ha avuto grande eco e successo”.

E quindi a quale conclusione arriviamo pensando anche al futuro?

“Ora sappiamo che ci sono temi che dalle mani degli esperti possono passare ai media. Una strategia in tal senso va pensata a tutela di tutti dando più ruolo ai divulgatori scientifici di cui, forse, questa emergenza e la nostra fame di informazione rigorosa, attendibile ma comprensibile ci ha fatto capire l’importanza”. 

Loading...
Commenti
    Tags:
    virusdivulgazione scientificacovid19viviana polettitrendiest news
    Loading...
    in evidenza
    Canalis, la lingerie è da infarto Eli sensualissima sul letto. Le foto

    Diletta, Belen e... Le foto delle vip

    Canalis, la lingerie è da infarto
    Eli sensualissima sul letto. Le foto

    i più visti
    in vetrina
    Grande Fratello Vip 5: GREGORACI-PRETELLI, DIRTY DANCING. E GARKO...

    Grande Fratello Vip 5: GREGORACI-PRETELLI, DIRTY DANCING. E GARKO...


    Zurich Connect

    Zurich Connect ti permette di risparmiare sull'assicurazione auto senza compromessi sulla qualità del servizio. Scopri la polizza auto e fai un preventivo

    casa, immobiliare
    motori
    BMW Group: verso un futuro elettrificato

    BMW Group: verso un futuro elettrificato


    RICHIEDI ONLINE IL TUO MUTUO
    Finalità del mutuo
    Importo del mutuo
    Euro
    Durata del mutuo
    anni
    in collaborazione con
    logo MutuiOnline.it
    Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

    © 1996 - 2020 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

    Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

    Contatti

    Cookie Policy Privacy Policy

    Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.