A- A+
Palazzi & Potere
La corsa verso il Colle. "Draghi? In pole, ma non si sa mai..."
 Comunicazioni del Presidente del Consiglio Draghi sul Recovery plan Lapresse

Draghi sì, Draghi no. Con il Recovery Plan approvato, scrive ilGiornale.it, l'attenzione del mondo politico si sposta sul successore di Sergio Mattarella e l'elezione del premier al Colle non sembra più l'unica strada percorribile.

“Dopo aver sentito il discorso di Mario Draghi alle Camere, mi sono convinto che cercheranno di tenerlo il più possibile per attuare il Recovery Plan”, spiega a ilGiornale.it Nicola Graziani, cronista dell'Agi e decano dei quirinalisti. “È vero che dal Colle eserciterebbe una certa influenza, ma le decisioni le prenderebbe Palazzo Chigi”, sottolinea Graziani, sempre più convinto che l'attuale premier voglia restare “nella stanza dei bottoni”. Ed è altrettanto vero che, soprattutto nel campo del centrosinistra, ci sono tante personalità che, da tempo, ambiscono a salire al Colle, primo tra tutti Romano Prodi. Lui, nelle interviste ufficiali, smentisce affermando di “non avere l'età”, ossia di essere troppo vecchio. E, in effetti, 82 anni non sono pochi, ma “ci prova in tutti i modi perché è il suo sogno da tanti anni”, ci dice Graziani che esclude l'ipotesi Prodi per tre motivi. Anzitutto “è già stato impallinato ai tempi di Napolitano”. In secondo luogo l'ex premier, in quanto ex leader del campo del centrosinistra, sarebbe, proprio come D'Alema o Franceschini, una figura divisiva che “alla prima occasione avrebbe contro il centrodestra, ora dato intorno al 47%”. Infine, “dentro il Pd non ha più l'appeal di un tempo”. Il deputato Giacomo Portas, leader dei Moderati, deputato dal 2008, ci conferma questa sensazione: “Nulla contro Prodi, ma io voterei Draghi. Sta facendo bene come premier e penso che sarebbe un onore per noi italiani averlo come presidente della Repubblica. Sono nel centrosinistra, ma ragionerò con la mia testa”. Più scettico il senatore di Forza Italia, Lucio Malan che avverte: “Le corse al Quirinale sono sempre accidentate, il risultato non è scontato. Draghi deve fare attenzione a non logorarsi. Se arrivano i risultati che noi tutti ci auguriamo è chiaro che il presidente Draghi diventerà Capo dello Stato, ma non si sa mai”.

Commenti
    Tags:
    collequirinalemario draghi
    Loading...
    Loading...
    in evidenza
    Conte e Lautaro: pace sul ring E Lukaku fa lo speaker. Video

    Inter, torna il sereno

    Conte e Lautaro: pace sul ring
    E Lukaku fa lo speaker. Video

    i più visti
    in vetrina
    Ferragnez: "Abbiamo comprato casa a Milano, sarà pronta nel 2022"

    Ferragnez: "Abbiamo comprato casa a Milano, sarà pronta nel 2022"


    Zurich Connect

    Zurich Connect ti permette di risparmiare sull'assicurazione auto senza compromessi sulla qualità del servizio. Scopri la polizza auto e fai un preventivo

    casa, immobiliare
    motori
    Renault rinnova la sua gamma di veicoli commerciali

    Renault rinnova la sua gamma di veicoli commerciali


    RICHIEDI ONLINE IL TUO MUTUO
    Finalità del mutuo
    Importo del mutuo
    Euro
    Durata del mutuo
    anni
    in collaborazione con
    logo MutuiOnline.it
    Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

    © 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

    Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

    Contatti

    Cookie Policy Privacy Policy

    Cambia il consenso

    Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.