Nuova mossa oltre confine del gruppo Ferrero nel settore biscotti. Attraverso una società affiliata (la belga Cth) ha siglato un accordo definitivo in base al quale acquisirà Burton’s Biscuit Company dal fondo Ontario Teachers Pension Plan Board.
Burton’s impiega circa 2.000 persone nei sei stabilimenti di produzione presenti nel Regno Unito e ha generato un fatturato di oltre 275 milioni di sterline negli ultimi 12 mesi. Burton’s produce alcuni tra i brand più amati del mercato dei biscotti britannico, tra cui Maryland Cookies, Jammie Dodgers, Wagon Wheels, Paterson’s e Thomas Fudge’s.
L’azienda ha una lunga tradizione nel mercato dei biscotti in Gran Bretagna, che risale al 1935, con marchi molto conosciuti tra i consumatori. Nell’ambito dell’operazione la Cth, precisa una nota di Ferrero, rileverà sei stabilimenti di produzione nel Regno Unito, con sedi a Blackpool, Dorset, Edimburgo, Livingston, Llantarnam e sull’Isola di Arran. Attraverso questa acquisizione, la società affiliata a Ferrero prevede di aumentare l’offerta di prodotti nel mercato dei biscotti, a seguito anche delle precedenti acquisizioni di Delacre, Kelsen Group e Fox’s.
Ontario Teachers ha investito in Burton’s nel 2013 e ha contribuito a far crescere l’azienda attraverso investimenti continui nel portafoglio prodotti, nei marchi dei distributori e nei marchi globali di terze parti, oltre ad iniziative di crescita organica e acquisizioni complementari. Il completamento della transazione, soggetta al rilascio delle autorizzazioni di legge e alle consuete condizioni di chiusura, è previsto per i prossimi mesi. Davis Polk & Wardwell, LSM legal LLP (consulenti in materia di diritto della concorrenza) e Houlihan Lokey, hanno seguito la consulenza legale e finanziaria della società affiliata a Ferrero. Kirkland & Ellis e Stamford Partners hanno seguito la consulenza legale e finanziaria di Ontario Teachers.
La svolta di Ferrero verso una linea di crescita rivolta anche all’esterno risale al 2015. In occasione dell’Expo di Milano nel 2015 Giovanni Ferrero aveva infatti annunciato il nuovo corso del gruppo di Alba e la direttrice che l’azienda avrebbe seguito negli anni a venire, fatta di sviluppo sui mercati internazionali, non solo per crescita interna, ma facendo presagire future acquisizioni. Pochi giorni dopo Ferrero annunciò la prima acquisizione d’azienda della sua storia, la britannica Thorntons (2015).
(Segue: le tasppe dell’espansione estera di Ferrero)
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Gli accordi raggiunti nel 2013 con Stelliferi e nel 2014 con il gruppo Oltan (attivi nella lavorazione e produzione di nocciola), rientrano nel ramo dello sviluppo del settore agricolo di Ferrero. Nel 2015 fu la volta di Eurobase International (azienda specializzata nella produzione di gomma base in Belgio). A dicembre 2016 acquisisce Delacre (azienda specializzata nella produzione di biscotti).
Sono del 2017 le acquisizioni negli Usa, prima di Fannie May (chocolate confectionary), poi di Ferrara Candy (gummy and seasonal candies). A seguire nel 2018 il business dolciario di Nestlè negli Stati Uniti. Nel 2019, sempre negli Stati Uniti, il business dei biscotti, degli snack alla frutta, dei gelati e delle crostate da Kellogg Company, a seguire in Spagna la quota di maggioranza del gruppo Ice Cream Factory Comaker (ICFC), società spagnola che produce gelati e infine ha annunciato la firma di un accordo volto ad acquisire Kelsen Group dalla Campbell Soup Company.
Kelsen ha sede in Danimarca a Norre Snede e produce due prestigiose e amate marche di biscotti danesi, Royal Dansk e Kjeldsens. Ad ottobre 2020, viene acquisito sul mercato UK il business dei biscotti a marchio Fox’s e poche settimane dopo a dicembre 2020, viene annunciato l’accordo, sempre in UK per l’acquisizione di Eat Natural, azienda attiva nel mercato degli snack healthy a base di cereali.

