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Teatro Mariupol bombardato: gente viva grazie a un bunker

Teatro Mariupol bombardato: gente esce fuori viva grazie a un bunker

Il rifugio anti-aereo collocato presso il teatro di Mariupol colpito nelle scorse ore avrebbe resistito e dall'interno e alcuni civili sarebbero sopravvissuti. Lo spiega il parlamentare ucraino Sergiy Taruta in un post su Facebook. "Dopo una notte all'oscuro, al mattino del 22mo giorno di guerra finalmente una buona notizia da Mariupol: il bunker ha tenuto, la gente esce fuori viva", ha scritto Taruta.

Ucraina, 130 persone uscite vive dal teatro di Mariupol

Sono 130 le persone finora uscite vive dal teatro di Mariupol, bombardato dai russi. Lo spiega l'agenzia Ukrinform citando la parlamentare ucraina Olga Stefanyshyna. "Il rifugio antiaereo vicino al Mariupol Drama Theatre ha resistito. Circa 130 persone sono gia' state salvate. I blocchi sono stati smantellati"

Guerra Russia Ucraina, quella grossa scritta "bambini" ignorata

La guerra in Ucraina non smette e anzi si fa sempre più cruenta. Ormai sono 22 i giorni consecutivi di bombardamenti dei russi nelle città del Paese e una in particolare è stata quasi totalmente rasa al suolo dai missili degli uomini di Putin. Si tratta di Mariupol, dove ieri c'è stata la strage di civili nel principale teatro della città, erano presenti all'interno almeno 500 persone. Lo riferisce Human Rights Watch. Maxar Technologies, una società privata statunitense, ha distribuito immagini satellitari raccolte il 14 marzo che mostravano la parola "bambini" in caratteri russi di grandi dimensioni, dipinta per terra fuori dall'edificio.

Molte le perdite anche da parte dei russi in battaglia. I servizi segreti statunitensi stimano che nelle tre settimane di guerra in Ucraina siano morti più di 7.000 soldati russi. Lo riporta il New York Times. Il quotidiano ha avuto accesso ai dati delle agenzie di intelligence statunitensi, che considerano prudenziale la cifra di 7.000 morti tra i ranghi dell'esercito russo. Le vittime avranno implicazioni negative per l'efficacia delle truppe, comprese quelle che combattono con i carri armati, hanno detto al giornale funzionari del Pentagono, secondo cui quando il 10% dei membri di un'unità militare viene ucciso o ferito, quell'unità non è più in grado di combattere.

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