Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Politica » Pd, Schlein vede Sanchez e Marin in Ue. Dovrà esporsi sulla guerra in Ucraina

Pd, Schlein vede Sanchez e Marin in Ue. Dovrà esporsi sulla guerra in Ucraina

La neo segretaria dei dem fa il suo esordio a Bruxelles da capopartito e il confronto con gli altri leader del Pse sarà un passo cruciale per lei

Pd, Schlein vede Sanchez e Marin in Ue. Dovrà esporsi sulla guerra in Ucraina
Elly Schlein
Pd, Schlein vede Sanchez e Marin in Ue. Dovrà esporsi sulla guerra in Ucraina
Pd, Schlein vede Sanchez e Marin in Ue. Dovrà esporsi sulla guerra in Ucraina
Pd, Schlein vede Sanchez e Marin in Ue. Dovrà esporsi sulla guerra in Ucraina

Pd, Schlein alla prima prova in Europa. Dal Qatargate ai migranti

Elly Schlein ha preferito lasciare la scena a Giuseppe Conte ieri nel dibattito pre Consiglio Ue, il duro confronto tra il leader del M5s e la premier Meloni, soprattutto sulla guerra in Ucraina, ha fatto emergere la chiara differenza di pensiero tra la linea del governo e quella di una parte significativa dell’opposizione. Ma adesso toccherà alla neo segretaria del Pd esporsi in maniera chiara sul tema e lo dovrà fare – si legge su Repubblica – non dagli scranni di Montecitorio, ma direttamente a Bruxelles a cospetto degli altri leader del Pse. Trasferta complicata, con i big dei socialisti europei: Pedro Sanchez, Sanna Marin, Olaf Scholz. Tanti dossier caldi da discutere: Ucraina, migranti, crisi economica. La strategia per le Europee del 2024. E naturalmente i risvolti del Qatargate, che ha ammaccato l’immagine del Pd. Schlein, su questo, è stata inflessibile: servono regole ferree contro i lobbisti, in chiave anticorruzione, ha detto il giorno del suo insediamento.

Il viaggio a Bruxelles – prosegue Repubblica – durerà 24 ore, ma l’agenda è zeppa di appuntamenti. I palazzi dell’Unione li conosce bene, li ha frequentati da eurodeputata per un quinquennio, 2014-2019. Ma stavolta è diverso: non è più nel mucchio dei peones, questo è il debutto da leader dei democratici. Ieri sera Schlein ha incontrato gli eurodeputati dem: “In Italia il Pd ha scelto un nuovo corso — ha rimarcato la leader — l’intenzione è aprire una fase nuova anche in vista delle elezioni europee del 2024“. La neo segretaria ha ricevuto il sostegno da tutti, sia dalle due deputate che l’avevano votata, Camilla Laureti e Beatrice Covassi, sia dagli altri. Dalla vicepresidente del Parlamento Ue, Pina Picierno, papabile per un posto in segreteria, se si farà l’accordo con la minoranza, a Brando Benifei, che potrebbe essere confermato come capodelegazione del Pd in quota Bonaccini.