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Imprese e Professioni
Bell’intervento di Elsa Fornero all’Associazione per il Progresso Economico

Beniamino Piccone, introducendo il tema della conferenza, ha citato Federico Caffè e “la solitudine del riformista”. Proprio da questo spunto la relatrice prende l’avvio, ricordando alcuni punti significativi del pensiero di Federico Caffè: “Il riformista è ben consapevole di essere costantemente deriso … occorre ritessere una tela che altri sistematicamente distrugge”. Oggi assistiamo del resto allo stravolgimento dei valori positivi in un quadro nefasto, dove ad esempio la trasmissione di valori viene interpretata come nepotismo. In questo quadro non ci sarà crescita che ci salverà.

PREVIDENZA SENZA PACE

Tutti i talkshow hanno una sezione dedicata alle pensioni, sembra che gli Italiani non siano più solo appassionati di calcio: dalla riforma si vuol passare alla controriforma, senza un quadro strategico. Ma occorre tener conto di un aspetto fondamentale: come tutte le cose che incontriamo nella vita, dalla prima infanzia al mondo del lavoro, anche nel caso delle pensioni diventa determinante il fattore “rischio”. Un rischio che non possiamo cancellare, ma che dobbiamo distribuire e ridurre. Non il rischio dell’immediato, ma, come diceva il Premio Nobel Franco Modigliani, “il ciclo di vita delle persone”.

Come risolviamo un nuovo tipo di rischio? Cioè il fatto che si crea una sorta di “cittadella” di privilegiati, di cittadini protetti, che hanno un lavoro, a scapito di chi è fuori dalla “cittadella”. Giovani, donne, lavoratori considerati anziani (anche se non lo sono per niente), che nessuno protegge.

La risposta è seria: basta con interventi come la mobilità, la cassa integrazione, il prepensionamento. La risposta è: nuovi lavori, senza addensare i rischi sul pensionamento. Giusto anche mantenere la mente aperta al reddito di cittadinanza, ma da Paese civile. Senza confondere pensione e assistenzialismo, sono due cose diverse.

DEMOGRAFIA

economist

Occorre tener conto dello sviluppo della popolazione. In Italia tutte le proiezioni, le curve, le varie tavole predittive concordano su di un punto: la popolazione attiva costituirà una parte sempre minore e la popolazione anziana sarà via via preponderante. Per tenere i conti in equilibrio si potrà contare solo sul fattore lavoro.

Già una famosa copertina dell’”Economist” nel 2011 titolava “On the edge”. L’Italia era vista sul punto di precipitare, trascinando con sé l’euro e tutta l’Europa, dopo vent’anni di cattiva politica.

Siamo riusciti a reagire con le necessarie riforme, ma ora bisogna andare oltre, le riforme in sè stesse non bastano. Occorre imparare ad adeguare i comportamenti alle riforme, migliorare la capacità di adattamento della nostra società ad eventi che comunque avvengono.

DEMOCRAZIA

Siamo a un punto critico della democrazia. Lo strumento più efficace è appunto la capacità di adattamento, che passa dalla cultura, dall’istruzione, dal dialogo. Occorre andare oltre gli slogan e le soluzioni “muscolari”. Il dialogo spaventa alcuni personaggi. Purtroppo una parte d’Italia oggi non ha rappresentanza politica.

CHI HA PAURA DELLE RIFORME?

Elsa Fornero ha pubblicato recentemente un libro che riassume molto bene il suo pensiero. L'autrice ha preferito far trascorrere qualche anno dal momento in cui era al governo, per poter dialogare con i lettori non da ministro, ma da cittadina.

«L'ampliamento dei benefici pensionistici implica un regalo e i regali fatti con i soldi pubblici o corrispondono a solidarietà e sono pienamente legittimi, oppure creano privilegi e allora sono socialmente inaccettabili.» Elsa Fornero, professore ordinario di Economia politica presso l'Università di Torino, ha ricoperto diversi incarichi istituzionali a livello nazionale e internazionale. Dal 16 novembre 2011 al 28 aprile 2013 è stata ministro del Lavoro e delle politiche sociali, con delega alle Pari opportunità, nel governo guidato da Mario Monti. Il suo nome è legato alla riforma del sistema pensionistico e a quella del lavoro varate durante quella legislatura.

Chi ha paura delle riforme. Illusioni, luoghi comuni e verità sulle pensioni di Elsa Fornero
Università Bocconi Editore

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