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Imprese e Professioni
Tangenziale di Varese: va terminata e ... bisogna abolire il pedaggio.

La provincia di Varese come tutti sanno è tra i territori più industrializzati del paese, dove operano oltre 65.000 imprese che generano ricchezza a vantaggio di tutta la nazione. Per contro la provincia di Varese continua a risentire di problemi infrastrutturali che stentano a trovare soluzione. 

LA TANGENZIALE DI VARESE

La tangenziale di Varese, di soli pochi chilometri, chiesta con forza dal territorio avrebbe dovuto contribuire al decongestionamento della vecchia arteria viaria, che tra l’altro passa a fianco di un importante plesso scolastico. Un'opera ancora non terminata, dove manca ancora lo svincolo di Gazzada e il 2° lotto di prolungamento fino al confine svizzero.

Oltre il danno la beffa, una tangenziale a pagamento tra le più care d’Italia.

LA POSIZIONE DI AIME

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Ci dichiara Gianni Lucchina, Segretario generale di AIME Associazione Imprenditori Europei: "Avevamo sperato che la proposta/promessa della Regione di acquistare la tangenziale per renderla gratuita si sarebbe realizzata, ma al contrario sembra tutto sfumato, anzi è uno dei pochi tratti coinvolto negli aumenti del pedaggio autostradale per il 2020. Come pensiamo di pretendere di decongestionare la vecchia strada se per pochi chilometri (Vedano- Gazzada) siamo costretti a pagare € 1,07 per le auto ed € 2,00 per gli autocarri a tratta. È mai possibile che questa realtà territoriale sia usata solo come un bancomat!"

Un arteria indispensabile rimane così poco utilizzata per gli alti costi del pedaggio. Non solo non viene utilizzata dai pendolari e dai lavoratori, ma anche le imprese sono costrette a deviare sulla vecchia arteria per non vedersi aumentare i costi aziendali di trasporto. Il costo del trasporto e della mobilità ha una ricaduta pesante sui costi aziendali e di conseguenza sui consumatori. Per non parlare poi del danno ambientale a causa delle code dei veicoli.

TANGENZIALE GRATUITA

"Abbiamo letto la proposta del Sindaco di Lozza, Giuseppe Licata" aggiunge il presidente di AIME Armando De Falco "Rendere gratuita la tangenziale in alcuni orari della giornata, come propone, è un'idea che condividiamo appieno"

Anzi, sarebbe logico estendere le fasce orarie di transito gratuito: la mattina fino alle ore 10 e il pomeriggio con inizio alle ore 15 per farle combaciare anche con gli orari d’ingresso nel centro della città di Varese per la consegna delle merci.

"Sosteniamola tutti con forza e determinazione questa proposta" ribadisce Gianni Lucchina. "Facciamo sentire alla Regione, allo Stato e in primis alla Società Autostrada Pedemontana Lombarda Spa la voce univoca del nostro territorio: lavoratori, Frontalieri, imprese ed AMMINISTRATORI".

Gli associati AIME intedono dare voce e forza a questa proposta, organizzando tutti assieme (Comuni, Associazioni di Categoria, Organizzazioni Sindacali) un forte momento di mobilitazione per chiedere di approvare questa proposta, e pretendono risposte e tempi certi per il completamento di questa opera infrastrutturale attesa da oltre 30 anni.

Una mobilitazione che miri non solo a ridurre o ad azzerare il costo di pedaggio per i cittadini e le imprese, ma che contribuirebbe ad aumentare la sicurezza stradale e la tutela ambientale.

 

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