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Esteri
Guerra Russia Ucraina, Borrell: "Mariupol è la Aleppo europea". Allarme colera

Borrell, Mariupol e' la Aleppo europea

"Mariupol e' la Aleppo europea. La citta' e' stata rasa al suolo, con migliaia di civili uccisi. Faremo di tutto per porre fine a questa guerra il piu' presto possibile. E a tal fine continueremo ad aiutare l'Ucraina". Lo ha scritto in un tweet Josep Borrell, l'alto rappresentante dell'Ue per gli affari esteri. "La guerra in Ucraina sta trasformando la geopolitica globale. Scioccato e sconvolto per l'attacco missilistico russo su Kiev e altre citta' ucraine. La Russia dimostra ancora il suo sfacciato disprezzo per il diritto internazionale bombardando una citta' mentre il segretario generale delle Nazioni Uniti Antonio Guterres e' presente, nello stesso momento del primo ministro bulgaro Kiril Petkov".

Guerra Russia Ucraina, "chi è ferito ha il corpo che sta marcendo"

La situazione a Mariupol è drammatica. Chi è riuscito a sopravvivere agli attacchi dei russi nella città che affaccia sul Mar d'Azov vive intrappolato nell'acciaieria da settimane senza ormai più cibo e acqua. "Se non sei stato a Mariupol non hai mai visto l’inferno" dice un soldato russo appena rientrato dal fronte. Un inferno in cui secondo le autorità ucraine - si legge su Repubblica - si è a rischio epidemie. Dove la disastrosa situazione sanitaria fatta di assenza d’acqua e di cadaveri non sepolti in putrefazione rende possibile l’insorgenza di casi di colera e di altre gravi malattie. Un inferno fatto di palazzi tutti completamente sventrati, di macerie ovunque, di file di cadaveri abbandonati per le strade, di tombe di gruppo improvvisate scavate nel fango delle aiuole e dei cortili.

Degli orfani rimasti improvvisamente soli che non piangono, quasi per dignità, ma dai quali è impossibile strappate un sorriso. Più dei morti fanno impressione i vivi. Le forze di chi non è morto per le bombe - racconta il Messaggero - sono allo stremo. "I feriti stanno morendo in modo atroce - dice Yulya Fedosiuk, moglie di un comandante ucraino intrappolato nell'acciaieria - chi è ferito non può venire medicato e ha il corpo che sta marcendo. Non ci sono antidolorifici, è tutto insopportabile. Mancano anche cibo e acqua, il poco che hanno lo dividono con i bambini e con gli altri civili. Mangiano alimenti scaduti e avariati e sono costretti a bere acqua non potabile, quella che si trova nei macchinari dell'acciaieria".

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