Tg1, le “flatulenze” finiscono in tribunale. Aperto fascicolo per stalking
La redazione del Tg1 a Roma è finita nella bufera per un caso piuttosto particolare. Una giornalista, infatti, ha deciso di denunciare i suoi superiori con l’accusa di stalking. Per punirla – si legge su Repubblica – l’avrebbero messa in stanza con un collega che ha problemi di flatulenza. Questo è ciò che ritiene il mezzobusto del Tg1 Dania Mondini. Il pm ha aperto un fascicolo, mettendo nel mirino i cinque “giornalisti-dirigenti” indicati da Mondini. All’epoca, è il 2018, ricoprivano posizioni di vertice all’interno del telegiornale di Raiuno. La vicenda è complicata e ha seguito un iter tortuoso anche in tribunale.
In pratica – prosegue Repubblica – Mondini ha delle frizioni con i colleghi che dirigono il principale tiggì del servizio pubblico. I cinque, secondo la ricostruzione della cronista, per ridimensionarla decidono di metterla in stanza con un collega che, sostiene lei, non riesce a trattenere i peti e perfino i rutti. Mondini non ci sta e cambia stanza. Controreazione: a quel punto, denuncia la giornalista, le vengono affidati servizi brevi e banali e subisce violente aggressioni verbali. Il caso dopo 4 anni sembrava chiuso ma a sorpresa la procura generale si è messa di traverso. Il pg ha avocato a sé l’inchiesta, togliendola di fatto al pm, e ha deciso di continuare a indagare per stalking i cinque giornalisti della Rai. Il caso continua.



