A- A+
Politica
Governo, Draghi lascia (a breve). Elezioni dopo l'estate. Quasi fatta

Ministri di Forza Italia nei ranghi, ok del Colle e Draghi "stufo"


Legge di Bilancio a luglio ed elezioni politiche nella seconda metà di ottobre. Il rumor lanciato nei giorni scorsi da Affaritaliani.it prende corpo e fa discutere in Parlamento. Il punto di svolta, come si è visto plasticamente ieri con la ri-discesa in campo di Silvio Berlusconi alla convention di Forza Italia, è il ritorno nei ranghi dei ministri azzurri. "Renato Brunetta, Mariastella Gelmini e Mara Carfagna hanno capito che non è più utile fare i draghiani e ben presto faranno iniziative sotto la bandiera di Forza Italia", osserva ad Affaritaliani.it Luigi Bisignani, che sul quotidiano Il Tempo scrive proprio di manovra in piena estate e di voto in autunno (quando i parlamentari avranno assicurato il diritto alla pensione).

L'altro punto chiave, spiegano fonti qualificate, è la presa d'atto che molto probabilmente la guerra in Ucraina non terminerà a breve e quindi attendere febbraio-marzo del 2023 per andare alle urne non ha molto senso. Dalle parti del Quirinale, si osserva in Parlamento, sanno ad esempio che la Lega potrebbe uscire dalla maggioranza in ogni momento (vedi scontro su delega fiscale e catasto) aprendo così una crisi profonda che non potrebbe essere risolta con un rimpasto e che danneggerebbe l'Italia anche sui mercati finanziari. Meglio quindi anticipare i tempi e andare al voto prima dell'inverno.

Anche perché Draghi "si è stancato di fare il premier e di mediare continuamente tra i partiti" e - scrive Bisignani - tratta con Joe Biden per la guida della Nato nel 2023. Altre ipotesi di poltrone internazionali per SuperMario sono la guida della Banca Mondiale o della Commissione europea alla fine del mandato di Ursula von der Leyen. Quando alla legge elettorale, con lo scenario delle Politiche nella seconda metà di ottobre al 99,99% non verrà modificato il Rosatellum e quindi resteranno le coalizioni.

Nel Centrodestra verrà confermato lo schema classico con un Berlusconi tornato in campo e la solita competizione tra Giorgia Meloni e Matteo Salvini. Enrico Letta parte forte nei sondaggi ma per vincere le elezioni dovrà cercare di tenere insieme il cosiddetto campo largo, operazione difficile. Nel Pd danno per certa l'intesa con Giuseppe Conte (anche se bisognerà vedere se i 5 Stelle resteranno uniti), con ciò che resta di LeU (ma non Sinistra Italiana di Nicola Fratoianni) e con una parte dei renziani di Italia Viva. Improbabile, ma non esclusa, la nascita di un centro autonomo, anche se Carlo Calenda (fortissimo nei sondaggi) non farà mai accordi con Conte e, invece, potrebbe guardare al Centrodestra visti i buoni rapporti con Forza Italia e con una parte della Lega (Giancarlo Giorgetti).

Leggi anche: 

" Guerra Russia-Ucraina, l’uso dell’atomica? Un incubo da considerare

Guerra Ucraina, conta solo la Russia. Occhi chiusi su altri regimi e dittature

Elezioni Francia: la sovranista, il comunista, il polemista e… i candidati

Caro prezzi, big delle costruzioni distrutti scrivono a Draghi per svegliarlo

Pomeriggio 5, Veronica Gentili soffia la conduzione a Barbara D'Urso

Chi semina, tramanda: "Coltivatori di Emozioni", scopri il progetto

Ucraina, noi "buoni" guidati dalle lobby delle armi: immersi nella propaganda

Generali, aperte al pubblico le Procuratie Vecchie a Venezia

Luiss, la guerra in Ucraina: politica, economia e comunicazione

Commenti
    Tags:
    draghi dimissionielezioni ottobre





    in evidenza
    La scollatura a V di Elodie incanta il Festival di Cannes 2024

    Guarda le foto

    La scollatura a V di Elodie incanta il Festival di Cannes 2024

    
    in vetrina
    La voce di Robert De Niro nello spot elettorale di Biden: "Trump è un dittatore, vuole vendetta". VIDEO

    La voce di Robert De Niro nello spot elettorale di Biden: "Trump è un dittatore, vuole vendetta". VIDEO


    motori
    Alpine, cresce la gamma A110, con le nuove A110, A110 GT e A110 S

    Alpine, cresce la gamma A110, con le nuove A110, A110 GT e A110 S

    Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

    © 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

    Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

    Contatti

    Cookie Policy Privacy Policy

    Cambia il consenso

    Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.