I blog riportano opinioni degli autori e non necessariamente notizie, in ossequio al pluralismo che caratterizza la nostra Testata.
A- A+
L'ascensore, i top e i flop TV
“Così ho preso la crisi per i capelli”: Riccardo Lodoli racconta i segreti

Sicuramente Riccardo Lodoli, uno degli hair stylist più apprezzati degli ultimi tempi, prende la crisi per i capelli. E con le sue inseparabili forbici dà un taglio a questo 2020, nefasto per tutti gli imprenditori. Ora si prepara a voltare, affrontando al meglio il 2021. 

Lui, 25 anni e romano doc, è partito da zero. Un piccolo salone e poi la voglia di mettersi in proprio sfidando brurocrazia e rischio d'impresa. Nel 2020, come tanti altri colleghi, ha tremato: ha avuto paura di perdere tutto quello che ha costruito. Ma il suo marchio, hair again, ce l'ha fatta ed ha vinto. Così, ha chiusoin bellezza l'anno orribile che sta volgendo al termine. 

Lodoli, che si occupa di protesi capillari di altissimo livello ma a prezzi contenuti, ci svela come superare la crisi del settore .

Quella di Riccardo Lodoli non è la ricetta perfetta, ma sicuramente può essere una delle tante idee utili, fruttuose, che molti altri imprenditori possono prendere come modello. Sembrerebbe un’idea vincente. E la prova del nove è sotto gli occhi di tutti, dando uno sguardo al fatturato del giovane imprenditore che si occupa di capelli. 

Andiamo per gradi. Lodoli durante la pandemia ha messo in piedi corsi di formazione a distanza gratuiti per clienti e parrucchieri. “Un modo per non abbandonare i miei clienti che a casa erano in crisi perché non avevano mai messo in cantiere il fai da te”, dice. “Allora con uno smartphone e un sistema di montaggio ho creato tutorial, aprendo un canale YouTube. Quando a maggio è finito il lockdown i miei clienti sono aumentati perché mi hanno conosciuto in tutte le regioni. Certo, non è stato facile rimanere chiusi per due mesi: non lo nego. Ma era l’unica cosa che si poteva fare per abbassare il numero dei contagi. Oggi i miei clienti hanno meno paura di restare senza il loro hair stylist. Parliamo di gente che usa protesi capillare e la sola idea di una chiusura significherebbe tornare alla calvizie”, continua Lodoli. 

“Come abbiamo affrontato questo periodo di pandemia? Con la mia azienda ha sempre pensato trasversalmente. La maggior parte dei parrucchieri improntano la loro azienda nel territorio locale e soprattutto si limitano al lavoro nel loro negozi. Negli ultimi anni l’online è cresciuto notevolmente e, con il lockdown, ho premuto sull’acceleratore grazie al web. Pochi rischi e tanta formazione perché grazie alla rete possiamo interagire con migliaia di persone senza avere un negozio fisico”, racconta Lodoli. 

Ora Lodoli ha messo a punto un corso online per gestire la protesi capillare in maniera autonoma e in ogni parte d’Italia, senza spostarsi fisicamente. "Il corso è online già da un’anno, ma ho migliorato la piattaforma durante la pandemia. Questo corso permetteva all’azienda di avere incassi non solo nel territorio locale ma anche nazionale. Durante la pandemia molte persone che utilizzavano la membrana capillare si sono trovati in difficolta non potendo recarsi nel negozio per l’igene mensile”, puntualizza Lodoli. Che ha un sogno: "Aprire in ogni regione un centro specializzato". 

 

Tags:
riccardo lodolihair again
in evidenza
Simest, la qualità a supporto della competitività delle pmi italiane

Esportazioni

Simest, la qualità a supporto della competitività delle pmi italiane

i più visti
in vetrina
Pnrr e opportunità per le Pmi CorporateCredit, l'intervista al Ceo Giordano Guerrieri

Pnrr e opportunità per le Pmi
CorporateCredit, l'intervista al Ceo Giordano Guerrieri


casa, immobiliare
motori
Citroën firma la serie speciale C3 «Elle»

Citroën firma la serie speciale C3 «Elle»


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.