Ucraina: Panetta, Putin rischia golpe ma se resta sara’ debole
Crede che a causa dell’attuale situazione della guerra – i soldati morti, l’incapacita’ dell’esercito russo – un golpe sia possibile perche’ “c’e’ abbastanza risentimento” ma e’ piu’ probabile che Putin resti ma “sara’ un leader indebolito”. Cosi’, in un’ intervista a La Repubblica, Leon Panetta – ex capo della Cia ed ex segretario alla Difesa Usa – parla dell’evoluzione del conflitto, invitando alla prudenza per la resistenza Ucraina: “Non c’e’ dubbio che stanno passando dall’approccio difensivo a quello offensivo – sottolinea -. Se cio’ portera’ ad una vittoria militare, o piu’ probabilmente ad una soluzione negoziata, comunque rafforzera’ la loro mano”. Secondo Panetta, per aiutarli bisogna rimanere “uniti nel sostegno, che puo’ essere dato in tre aree: sanzioni addizionali, armi, piu’ presenza Nato nei paesi vicini alla Russia”.
Sulla paura che Putin messo con le spalle al muro utilizzi armi nucleari o chimiche dice: “Non vedo alternative per assicurare che capisca che ha commesso un terribile errore strategico, sta pagando un alto prezzo, e la scelta a sua disposizione e’ tra una guerra piu’ ampia o qualche soluzione negoziata”. Su questo aspetto dice di essere soddisfatto “che la Casa Bianca stia usando il Tiger team per rivedere tutte le opzioni – evidenzia -. E’ molto importante capire che se la Russia prendera’ questa terribile decisione, dovremo rispondere”. Tornando a parlare dell’ipotesi negoziato aggiunge: “Putin e’ un bullo, ma non stupido – evidenzia -. Se capira’ che deve scegliere tra sopravvivere come leader, o mettere se stesso e il paese a rischio annichilimento, fara’ la scelta pragmatica che include una soluzione negoziata”.

