A- A+
Palazzi & Potere
Cassazione, novità in arrivo per lo stalking

Le Sezioni Unite della Cassazione, a scioglimento del contrasto Giurisprudenziale sul tema, hanno oggi enunciato il principio di Diritto in base al quale il delitto di stalking non può essere contestato laddove sia già stata applicata, in caso di omicidio, l'aggravante specifica degli atti persecutori. La questione era stata sollevata già nei scorsi mesi innanzi alla V Sezione della Corte di Cassazione, la quale in accoglimento dei motivi di ricorso formulati dall'avvocato Pasquale Cardillo Cupo aveva rimesso la questione innanzi alle Sezioni Unite, condividendo le perplessità del difensore che riteneva il reato di stalking assorbito nella contestata aggravante. Innanzi alle Sezioni Unite il Procuratore Generale presso la Suprema Corte chiedeva rigettarsi il ricorso poiché andava affermato il principio della piena compatibilità tra le due ipotesi, atteso che era stato il Legislatore a volere un trattamento sanzionatorio più duro per l'autore del reato di stalking. Gli avvocati Cardillo Cupo, Aricò e Cincioni hanno invece insistito affinché a prevalere fosse la tesi dell'assorbimento, anche per evitare un trattamento sanzionatorio che sarebbe divenuto contrastante con i principi costituzionali in termini di pena e di proporzionalità, anche rispetto ad altre figure delittuose. In tarda serata il pronunciamento delle Sezioni Unite che hanno così enunciato il principio di diritto.

Commenti
    Tags:
    cassazionestalking
    in evidenza
    Casaleggio-Sabatini, che coppia Mano nella mano in dolce attesa

    Paparazzati in un hotel di lusso

    Casaleggio-Sabatini, che coppia
    Mano nella mano in dolce attesa

    i più visti
    in vetrina
    Meteo, il maltempo spacca l’Italia tra temporali e super caldo

    Meteo, il maltempo spacca l’Italia tra temporali e super caldo


    casa, immobiliare
    motori
    DS 7 CROSSBACK: viaggiare in un comfort premium

    DS 7 CROSSBACK: viaggiare in un comfort premium


    Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

    © 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

    Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

    Contatti

    Cookie Policy Privacy Policy

    Cambia il consenso

    Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.